Lunga lettura -

Lettura breve -

 

Ergendosi verso l’alto, con i rami perfettamente simmetrici su entrambi i lati, un albero di Natale in salotto invoca subito un senso di gioia e di festa. Potete crederci o meno, ma il Natale potrebbe non essere l’unica occasione in cui un pino entri nella vostra casa. Il legno di pino può infatti rivestire i nostri soffitti, incorniciare la veranda esterna o aggiungere un carattere distintivo agli interni grazie a un’impiallacciatura naturale.

 

 

Il pino è una conifera che viene coltivata e raccolta in diverse parti del mondo per via del suo legno di qualità pregiata e per la pasta di legno. È uno degli alberi più utilizzati a scopo commerciale. Nello specifico, una specie chiamata Pinus radiata è particolarmente nota fra gli intenditori. Chiamato a buona ragione “il pino insigne”, il Pinus radiata cresce fino a 10 volte più velocemente degli eucalipti. È abbastanza semplice da piantare e coltivare, e fornisce grandi quantità di legname in un periodo di tempo relativamente breve. Il legno che se ne ricava ha una sfumatura che vira verso il giallo crema, con anelli e venature definite. È un legno facile da lavorare e quindi favorito da architetti e falegnami.

 

 

Quest’albero dalla corteccia fulgente e dall’aspetto innocuo rappresenta una parte consistente dell’economia australiana. L’industria del legname impiega 22.000 persone nella zona del New South Wales e copre 400.000 ettari di terreno. In tutta l’Australia si estende per 1,03 milioni di ettari di terra e contribuisce a 22 miliardi di fatturato. Per raccogliere tutto il legname è necessario un intero settore industriale dedicato, e in prima battuta si posizionano le motoseghe ad aria compressa.

 

Una segheria moderna è ben diversa da quelle viste nei film di una volta, in cui uomini in grembiule svolgevano tutto il lavoro pesante in un ambiente di lavoro ben poco piacevole. Gli attuali stabilimenti di produzione del legname utilizzano una grande varietà di macchinari automatizzati e alimentati ad aria compressa, che hanno trasformato e migliorato i luoghi di lavoro rendendoli più efficienti, puliti e sicuri.

 

 

Dalla lavorazione del terreno alla raccolta, le macchine automatiche ad azionamento pneumatico migliorano la produzione, l’efficienza e la sicurezza dell’intero ciclo produttivo. Ad esempio, nella fase di lavorazione del terreno, i compressori ad aria possono essere utilizzati per fendere un terreno molto compatto e far sì che si possa rivoltare agevolmente senza danneggiare la crescita delle radici. Molte aziende agricole oggi utilizzano strumenti pneumatici per la potatura, specialmente quando la metratura del terreno è più ampia della media. L’abbattimento degli alberi di pino richiede l’uso di strumenti elettrici, e le migliori aziende agricole utilizzano proprio strumenti alimentati ad aria compressa per una maggiore facilità d’uso e sicurezza.

 

 

Infine la raccolta è il momento in cui gli strumenti ad aria compressa vengono utilizzati in maniera più intensiva. Inoltre molte operazioni ausiliarie, come il trasporto del legname, potrebbero essere eseguite da apparecchi ad aria compressa.

 

Timberlink è un produttore di legname leader in Australia che sfrutta le pinete australiane per approvvigionarsi della materia prima. Timberlink ha due segherie di fama mondiale: una a Bell Bay, in Tasmania, l’altra a Tarpeena, nell’Australia meridionale.

 

In un appalto pubblico, concorrendo con altri due attori multinazionali del settore, ELGi si è classificata fornitore d’aria compressa preferito di Timberlink. La società impiega la rivoluzionaria Global Serie ELGi per stare al passo con le crescenti richieste e creare profitti. Craig Frank, Responsabile Ingegneria della Progettazione di Timberlink Australia, spiega: “I nostri impianti di produzione sono progettati per sfruttare quanto più legname possibile dai tronchi in modo da ridurre al minimo i rifiuti e valorizzare al massimo la materia prima. Ci siamo impegnati a perfezionare le nostre motoseghe per renderle sempre più efficienti e sicure.”

 

L’uso dei compressori ad aria ELGi ha in gran parte aiutato Timberlink a raggiungere questi obiettivi. Timberlink utilizza l’EG 160 della Global Series di ELGi per un gran numero di applicazioni quali l’azionamento dei cilindri pneumatici per condurre il legname sul nastro trasportatore, la presa e il rilascio tramite timer durante il taglio e la pulizia, la fornitura d’aria per il funzionamento degli attuatori pneumatici e dei trapani, e infine per la stagionatura del legno.

 

 

“Ci affidiamo ai compressori ad aria ELGi per gestire in maniera efficiente questi procedimenti fondamentali in azienda. I compressori rispondono bene agli aumenti improvvisi di richiesta d’aria, senza interrompersi. L’EG 160 dotato di inverter ci aiuta inoltre a risparmiare energia ogni volta che la domanda cala, perchè i compressori con inverter adattano il loro funzionamento alla domanda reale. Questo comporta un minor consumo di energia e minori costi di gestione”, ha affermato Frank.

 

Oltre all’efficienza e all’affidabilità, i compressori EG 160 offrono il minore rilascio di olio nell’atmosfera, al di sotto di 1 ppm (parti per milione) di olio, così da soddisfare le necessità dell’azienda di lavorare in un ambiente pulito.

 

Mentre il “pino insigne” cresce rapidamente insieme all’industria del legname in Australia, ELGi continua a rinnovarsi e a cercare soluzioni che risultino sempre all’altezza.

Altre storie